step #24 : MONTAGNE RUSSE

 Che frequenza hanno le parole legate al celerimetro nella ricerca?

Sono andata a vedere su Google Ngram Viewer per arrivare ad avere dei grafici che mettono a confronto diverse parole, sia in inglese che in italiano, riguardanti ovviamente il nostro strumento, della sua famiglia. Vediamo cosa ne ho ricavato: 

Mettendo nello stesso grafico:
  • il tacheometro
  • il teodolite, strumento molto simile al tacheometro ma con la differenza che con il celerimetro è possibile misurare le distanze, con il teodolite invece si rilevano gli angoli

Analogamente ho guardato il grafico ma in lingua inglese, gli andamenti sembrano differenti ma in realtà non è così, cambiano soltanto le percentuali sull'ascisse, infatti in inglese si hanno percentuali maggiori che in italiano: 



Vediamo come il teodolite, nato alla fine del sedicesimo secolo, rimanga in primo piano anche ai giorni nostri, perchè nonostante il celerimetro misuri le distanze, la rileva solo indirettamente, perciò sono preferiti altri strumenti, mentre per gli angoli il teodolite è più preciso!

Guardando il grafico della scienza legata allo strumento, la celerimensura, trovo che il termine è molto frequente tra il 1860 e il 1880, periodo in cui il celerimetro ha preso piede nella storia! Infatti esso è stato inventato da Porro intorno il 1850. 


Invece il grafico riguardante la topografia, la scienza più generica che ha al suo interno tutti gli strumenti atti alla misura di rilievi e tracciamenti, è decisamente più costante, ha avuto una discesa solo negli ultimi anni: 



Vi faccio vedere ancora un ultimo grafico, sull'inventore del celerimetro! Ho voluto mettere a confronto il vero inventore del celerimetro, Porro Ignazio, con Angelo Salmoiraghi, suo successore nella Filotecnica, ed è apparso che quest'ultimo fosse più famoso del suo insegnante!






step #22 : IL FUNZIONAMENTO

 Arriva il momento di usare il celerimetro!

Cosa dobbiamo fare per far funzionare un tacheometro e rilevare distanze e angoli di un terreno?


Prima di tutto, il celerimetro serve proprio per la rilevazione dei dati necessari per la determinazione planimetrica e altimetrica dei punti del terreno attraverso la misurazione diretta di angoli e indiretta di distanze.

PRIMO STEP: messa in stazione
Si prende il treppiede, lo si apre, e si fissa al terreno spingendolo forzatamente, in modo da evitare cadute e si inserisce lo strumento in esso tramite il basamento.
 Dopo di che si devono mettere in bolla la livella sferica e la livella torica. Per la livella sferica si agisce su due viti calanti per il movimento orizzontale e su una vite sola per il movimento verticale, in questo modo si mette in orizzontale il piano in cui ruota l'alidada. La livella torica una volta centrata fa diventare orizzontale un asse. Per centrare la livella torico bisogna agire sempre sulle viti calanti ma si mette in bolle su due rette, non solo su una.

SECONDO STEP: rilevazione dei dati
L'alidada ruota attorno all'asse primario del basamento e sorregge il cannocchiale, la cui rotazione consente la lettura degli angoli zenitali sul cerchio graduato verticale. 
Successivamente per avere la distanza in forma indiretta si usa la formula: 
  •  K è la costante distanziometrica del cannocchiale, che di solito vale 100
  • S è l'intervallo di stadia
  • l'angolo è quello zenitale misurato precedentemente


Benissimo! Ora non ci sono scuse! Sapete tutto e potete andare a comprare un celerimetro!


step #23 : NORMATIVA

 Che normative deve un celerimetro adatto?

Bisogna che il nostro strumento sia a norma se lo vogliamo utilizzare!
  • Per verificare che questo sia preciso nella misura, c'è una normativa di riferimento, la DIN 18723, che si basa su un test sperimentale standardizzato. Il test consiste nell’effettuare misure angolari in 4 strati con lettura diritta e capovolta su 4 mire standard poste a distanza di circa 100 m dal celerimetro. La precisione viene valutata a posteriori dai risultati del test in base alla deviazione standard campionaria. 

  • ISO 12858-2: Questo documento specifica i requisiti più importanti dei treppiedi telescopici per strumenti topografici e il collegamento tra strumento e treppiede, consente quindi di unire i due oggetti anche se di produttori diversi, senza pregiudicare le loro prestazioni ed utilità.

step #21 : IL CELERIMETRO NEI FUMETTI

Per chi non sempre ha voglia di leggere... ma di guardare le immagini!


All'interno di alcuni fumetti possiamo trovare il celerimetro, e quali se non quelli relativi al Western, dove la misura di angoli, distanze terrene è fondamentale? 
Infatti l'ho cercato, e l'ho trovato nei fumetti di The Lone Ranger, da cui è stato anche tratto un film, che vede come attore Johnny Depp!
The Lone Ranger #039  : è il fumetto numero 39, e il celerimetro lo vediamo dopo le prime due pagine di intestazione. Compare proprio nella prima didascalia!


step #20 : IL MARCHIO

 Come troviamo il celerimetro nella Filotecnica?

La Filotecnica, la ditta nata da Ignazio Porro, nel 1865, (vedi step #11), era incentrata inizialmente sulla produzione di celerimetri e strumenti atti alla rilevazione di distanze e angoli. Il marchio dell'azienda possiamo vederlo in una delle sue pubblicità, ad esempio : 




Successivamente la Filotecnica è stata presa in mano da Salmoiraghi il quale unendosi a Viganò, fondarono un grande marchio di occhiali: 







IL CELERIMETRO NEI SIMPSON

Cercando e cercando ancora...

nella puntata 8 della stagione 9 dei Simpson guardate cosa si vede! Il preside della scuola dei ragazzi, Skinner, con un tacheometro, in veste da archeologo impegnato in alcuni lavori di scavo. 

step #19 : DALLA A ALLA Z

 Un alfabeto di celerimetri!



A = angolo azimutale e zenitale, misurati direttamente dallo strumento
B = bacio, perchè tra due persone che si baciano il celerimetro no può trovare una distanza
C = celerimensura
D = distanza, misurata indirettamente dallo strumento
E = egizi, il popolo che per primo, senza saperlo, ha usato la topografia
F = Frighi, è una famiglia di Ferrara, geometri da quattro generazioni, le prime iniziarono proprio usando dei celerimetri! 
H = human relation, in correlazione con la lontananza o la vicinanza delle persone... quanto deve essere la distanza misurata con un celerimetro tra due persone perchè possa definirsi "distanza sociale"?
I = innovazione
L = "La Diottra", il libro di Erone: descrive il metodo di rilievo dividendo il terreno da rilevare in triangoli e deducendo le distanze mediante la teoria dei triangoli simili.
M = metro, in greco "misura"
N = navigazione, la topografia e la cartografia nacquero in aiuto ai marinai
O = occhiali e ottica, la Filotecnica è stata successivamente rimpiazzata dalla Salmoiraghi e Viganò, società italiana che venditrice nell'ambito dell'occhialeria
P = Porro Ignazio
Q = quaderno, per i primi celerimetri, che non avevano uno schermo digitale, le misure dovevano essere per forza appuntate per non essere dimenticate
R = rilievi, il celerimetro nasce per il loro rilevamento!
S = stazione totale, è lo strumento che sta sostituendo il tacheometro 
T = triangolazione, per la determinazione delle coordinate planimetriche di punti del terreno
U = urgenza, con essa, dovendo i naviganti orientarsi in qualche modo in mare, si è sviluppata la cartografia, poi la topografia e successivamente la celerimensura
V = vallata, una particolare forma del terreno, oggetto delle misure di un celerimetro
Z = Zeiss, l'azienda che mise a punto lenti adatte a celerimetri e teodoliti usati nella seconda guerra mondiale per correggere le coordinate geografiche degli inglesi.

step #18 : FRANCOBOLLO

Un francobollo e un celerimetro:


un esempio è il francobollo norvegese (Norvegia 1988, mercoledì 992), che mostra i lavori di costruzione di una fortificazione militare e mostra anche un geometra che lavora su uno strumento durante il picchettamento: 


Un francobollo stampato in Svezia, nel 1989:


step #17: BREVETTI

Vi propongo alcuni brevetti!


Uno delle prime pubblicazioni di un brevetto del tacheometro risale al 21 ottobre del 1896 in cui è stato presentato come un "Tangent Reading Tacheometer". 

La domanda era arrivata un anno prima dagli Elliot Brothers, ingegneri elettrici, alla 101-102 St. Martin's Lane, in London W.C. 

L'invenzione riguarda una combinazione del teodolite (uno strumento simile al tacheometro ma che rileva solo distanze e no n gli angoli) con altri strumenti, in modo che possano essere usati trigonometricamente. Hanno quindi reso possibile misurare distanze ed altitudini con una sola operazione, direttamente dalla scala tangente dello strumento.
Il documento del brevetto : GB189519742A.


Un altro brevetto è stato pubblicato il 15 maggio del 1924, grazie alla dichiarazione fatta il 24 gennaio del 1924 da Carl Zeiss, della Carl Zeiss-Strasse, Jena, in Germania.
L'invenzione porta a dei miglioramenti del Tacheometro. Si propone di fornire dei mezzi perfezionati per l'indicazione automatica della distanza proiettata nel piano orizzontale di n punto di avvistamento non a livello del tacheometro. 
Il documento del brevetto : GB210763A.




Questi brevetti sono stati trovati su Espacenet.



step #16 : ANATOMICAMENTE

 Parte per parte e pezzo per pezzo!

In questo posto voglio illustrarvi ogni minima parte del celerimetro, di modo che se dovesse servirvi magari in un futuro studio da topografici sia d'aiuto, nulla è mai detto!




  1. Bottone d’illuminazione del reticolo

  2. anello di messa a fuoco

  3. oculare del cannocchiale

  4. livella teorica

  5. piombino ottico

  6. vite di richiamo del cerchio

  7. vite di bloccaggio del cerchio

  8. base amovibile

  9. vite d’arresto del movimento zenitale

  10. microscopio di lettura dei cerchi

  11. bottone del micrometro ottico

  12. vite di richiamo del movimento zenitale

  13. vite di richiamo del movimento orizzontale

  14. livella sferica

  15. livella zenitale

  16. livella del cannocchiale

  17. comando della messa a fuoco

  18. lente di lettura delle distanze

  19. oculare di lettura dei cerchi

  20. livella d’alidada

  21. vite d’arresto azimutale

  22. comando dell’orientamento del cerchio azimutale con coperchio

  23. vite d’arresto verticale

  24. collimatore cercatore

  25. comando del micrometro delle distanze

  26. vite di richiamo verticale

  27. comando del micrometro dei cerchi

  28. vite di richiamo orizzontale

  29. vite d’orizzonte

  30. testa centrale del treppiede


Queste immagini, rappresentazioni le ho prese da un bellissimo libro, pieno di sapere sulla topografia: 





step #02 : UNO SGUARDO DA VICINO

Al primo sguardo! Questo modello di celerimetro è possibile trovarlo al  Sulphur Museo Storico Minerario  che si trova nel Comune di Novafel...

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